Dal virtuale alla vita reale: con OnReal i contatti online diventano amicizie vere

Le amicizie virtuali possono sostituire quelle reali? La risposta è “No”: i social network sono molto positivi se intrecciati con altre reti sociali “faccia a faccia”, ma non possono rappresentare l’unico contatto con gli altri. OnReal può aiutarci nel migliorare questo rapporto fra virtuale e reale: è la community-app che permette di fare nuove amicizie online e di trasformarle in relazioni “vere”. Mette in contatto in modo facile chi – in un determinato territorio – cerca un oggetto, un bene o un servizio, e chi lo offre. Ma anche chi ha una passione e chi la condivide, o chi organizza un evento sociale e chi vive o è di passaggio nel luogo che lo ospiterà.

OnReal, occasione di socialità

La differenza con le “bolle” dei social network è che con OnReal, poi, da virtuale la conoscenza si trasforma in reale. Per consegnarti la bicicletta usata – proprio del modello che cercavi! – ci incontreremo al parco. Per fare conversazione in tandem in spagnolo – me lo ha notificato OnReal, facendo matching fra le nostre due esigenze complementari – ci vedremo al bar del quartiere, e così via. Gli esempi di socialità autentica innescata da un “Goal” – come si chiamano gli annunci nel mondo di OnReal – potrebbero continuare.

Non per tutti la vita è ricca di relazioni che comportano la compresenza e la vicinanza fisica. Secondo l’Istat (Rapporto annuale 2018 – La situazione del Paese) in Italia ognuno ha una rete costituita in media da 5,4 parenti stretti e da altri 1,9 parenti su cui si può contare. Ma la solitudine è un problema reale: quasi il 20% delle persone maggiorenni dichiara di non avere alcuna persona su cui fare affidamento.

Come vincere la solitudine

Oltre alla famiglia c’è una vasta gamma di relazioni che rendono la vita degna di essere vissuta: amicizie, interessi culturali, amori, impegno sociale, sport. Secondo l’Istat «circa 6 milioni di persone di 14 anni e più asseriscono di disporre dell’intera gamma di reti e relazioni, comprese quelle che si creano tra chi fa attività in associazioni». Ma c’è anche una fetta di circa 3 milioni di cittadini che «dichiarano di non avere alcuna rete di relazioni esterna alla famiglia, cioè non hanno relazioni con amici, non hanno rete di sostegno (cioè parenti, amici o vicini su cui contare), non partecipano a reti associative».

Le forme della socialità “virtuale” via social network (usati dal 60,1% degli utenti regolari di internet), dice l’Istat, «sono considerate, in generale, meno piacevoli della frequentazione de visu» e «l’utilizzo crescente dei social network non rappresenta una modalità sostitutiva, ma complementare, delle relazioni sociali di persona, che restano la forma di interazione più appagante».

Tornare indietro però non si può: quanti sarebbero disposti a vivere senza smartphone e cancellare app e profili social? La sfida è fare in modo che i “nodi” virtuali siano la premessa per amicizie e relazioni solide “dal vivo”. Ci volete provare? Scaricate OnReal!